Cosa fare quando l'acqua della piscina diventa verde

Cosa fare quando l'acqua della piscina diventa verde

Risolvi il problema coi giusti prodotti chimici per piscina

Vediamo cosa fare quando l'acqua della piscina diventa verde, un inconveniente mai piacevole che rende la piscina inutilizzabile e dannosa se non viene risolto in maniera tempestiva con le strategie adatte. Analizziamo gli aspetti principali del fenomeno:

  • Cause dell'acqua verde in piscina
  • Interventi preliminari per combattere l'acqua verde
  • Soluzione d'urto per riportare l'acqua alla normalità

Perché l'acqua della piscina diventa verde

Quando l'acqua o meglio le pareti della vostra piscina iniziano ad essere viscide al tatto,o ancora peggio iniziano ad assume un colore verdognolo, questo fenomeno denota sempre un problema nella disinfezione e nella pulizia dell'acqua.

Se l'acqua non è disinfettata e igenizzata correttamente, infatti, possono svilupparsi quelle che vengono alghe, che sono le principali responsabili del colore verde. Le alghe si sviluppano nell'acqua quando la contaminazione organica della piscina è eccessiva, ovvero non si è eseguita una manutenzione e pulizia quotidiana sufficiente dopo, oppure se il sistema di filtrazione della vostra piscina non funziona correttamente o non è stato adeguatamente regolato e quindi la normale funzionalità della vostra piscina non è ben equilibrata e tarata.

Alcuni fattori, come temperatura, parametri chimici dell'acqua quali un ph alterato o un abbassamento del disinfettante in vasca, possono favorire la crescita delle alghe e l'insorgere di acqua verde in presenza di scarsa igiene. In ogni caso, se l'acqua della piscina diventa verde, esistono facili soluzioni per eliminare le alghe ed evitare che queste prendano il sopravvento, così da tornare a nuotare in un'acqua perfettamente limpida e salutare.

Interventi preliminari per eliminare i fattori che determinano l'acqua verde

Per sapere cosa fare quando l'acqua della piscina diventa verde, è importante iniziare con interventi preliminari di preparazione al trattamento, così da eliminare tutti i possibili fattori che possono determinare e alimentare lo spiacevole fenomeno prima di eseguire la terapia d'urto per risanare l'acqua.

È fondamentale procedere su molti fronti diversi, pulendo a fondo fondale e pareti e regolando la neutralità dell'acqua della piscina.

Innanzitutto, è necessario eseguire un'accurata e profonda pulitura dei filtri della piscina, poiché una squilibrata funzionalità di filtraggio può permettere alle alghe di prosperare. Per eliminare ogni residuo di grasso o calcare che può ostruire l'impianto di filtraggio, è opportuno eseguire un lavaggio in controcorrente a fondo, per essere sicuri che l’impianto di filtrazione è pulito lo si può verificare dalla pressione che misura il manometro in prossimità del filtro appunto (di solito è sopra quest’ultimo). La pressione deve essere non superiore a 0.5-1 atm (la pressione ottimale in modalità filtrazione), se la pressione è superiore a 1,5 in modalità filtrazione,è molto probabile che all’interno del filtro ci siano incrostazioni che possono essere eliminate usando degli specifici prodotti chimici quali il pulitore acquafiltre, perfetto per disinfettare e disincrostare filtri se l’incrostazione all’interno del filtro è molto forte (presenza di blocchi solidi di minerale,è consigliabile cambiare totalmente il minerale per avere una migliore efficienza dell’impianto.

Eseguita la pulizia dei filtri, si deve procedere con l'analisi del valore del pH dell'acqua, che probabilmente risulterà squilibrato. Utilizzare quindi un test per il controllo del pH, che contiene un indicatore di misurazione e una scala di confronto per capire il livello del pH, che deve essere normalmente compreso fra valori di 7,2 e 7,4 per essere considerato neutro e salutare. Se il valore del pH risulta al di fuori della scala di normalità, è necessario riportarlo entro i limiti con l'uso di correttori di pH appositi, quali i regolatori granulari Redplus per aumentare il livello del pH e quindi l'alcalinità dell'acqua, o Redminus per abbassare il grado di pH e quindi rendere l'acqua più acida. I due prodotti sono disponibili anche in versione liquida.

Soluzione d'urto per eliminare l'acqua verde

Il trattamento d'urto inizia con l'inserimento in acqua di un'elevata dose di cloro (liquido direttamente in vasca, o granulare nell’apposito skimmer) spazzolare le pareti e il fondo con le apposite spazzole(aggiungi il link delle spazzole) e lasciare acceso l’impianto di filtrazione per 6 / 8 ore.

I prodotti da utilizzare sono quelli ad alta concentrazione di cloro, come ad esempio il disinfettante rapido granulare Magiclor con una concentrazione di cloro del 56%, così che possano disinfettare la piscina in profondità e debellare tutte le alghe e i batteri, anche quelli più resistenti.

Scorrendo attraverso i filtri puliti, dopo la clorazione d'urto l'acqua inizierà a diventare meno sporca e torbida possiamo aiutare la filtrazione e successiva limpidezza dell’acqua con un prodotto flocculante da inserire secondo le dosi riportate sulla confezione all’interno dello skimmer, passate le 6-8 ore di funzionamento, procedere con l’effettuare un controlavaggio al filtro per ripristinare la funzionalità della filtrazione, continuare la procedura fino ad avere una qualità della acqua chiara limpida quando la quantità di cloro sara tornata a valori normali (1/1.5 ppm), per prevenzione possiamo utilizzare regolarmente anche un alghicida come Crystalclear o K3 Super.

Alla fine del processo, usare retini, spazzole e aspiratori per pulire tutte le superfici e aspirare le alghe morte, finché non scompaio completamente.