Troppo cloro in piscina? Ecco cosa fare.

Troppo cloro in piscina? Ecco cosa fare.

Ecco una guida per sapere qual è la giusta dose di cloro da mettere nella tua piscina

La salute della propria piscina

Avere una piscina in giardino o sul terrazzo rappresenta una fonte di relax durante tutto il periodo estivo, in attesa delle vacanze. Tuttavia la manutenzione della piscina, la sua pulizia e il mantenimento delle giuste condizioni chimico-fisiche dell'acqua sono fondamentali per un corretto uso della piscina stessa. Una delle domande più frequenti di chi possiede una piscina in casa è quanto cloro mettere nella piscina per avere allo stesso tempo un'acqua disinfettata, ma senza rischiare danni alla pelle, agli occhi o semplicemente per evitare l'odore non a tutti gradito dell'acqua clorata.

Le modalità di utilizzo del cloro e la regolazione dello stesso nelle acque non sono complesse, ma è necessario seguire una serie di attenzioni che permettano di avere sempre sotto controllo questo parametro. Per questo motivo, quando si ha una piscina in casa, vanno regolarmente effettuati una serie di controlli tra cui, soprattutto:

  • il controllo del VALORE pH
  • il controllo del del VALORE cloro
  • la temperatura dell'acqua

Il controllo del pH

TEST COMPLETO PH ACQUA PISCINA

Quando si fa un tuffo in piscina, non è solo la presenza eccessiva del cloro che può arrecare danni o fastidi, ma anche un errato pH dell'acqua. Il valore del pH dell'acqua di una piscina dovrebbe sempre essere compreso tra 7.2 e 7.4.

Un corretto valore non solo evita problemi a quanti usano la piscina (in particolar modo ai bambini), ma permette anche un corretto mantenimento della struttura stessa. Per poter misurare il pH della propria piscina è necessario un kit specifico che permetta di effettuare il test del pH.



Il controllo del cloro

CLOROSTOP - NEUTRALIZZATORE DI CLORO IN POLVERE PER PISCINA

Tra i diversi parametri che caratterizzano l'acqua della piscina, il livello del cloro è quello che maggiormente risente di variazioni. Spesso ci si trova a verificare che si è messo troppo cloro in piscina per una disinfestazione eccessiva e bisogna porre rimedio per non rischiare di mettere a repentaglio la salute della pelle, degli occhi e dei capelli e di seconda importanza ma comunque sgradevole un deteoriamento o scolorimento precoce del rivestimento vinilico all’interno della vostra piscina e di tutte e le pratiche sono a contatto con l’acqua quali skimmer,bocchette, ecc.. Tuttavia, il cloro è fondamentale per disinfettare lo specchio d'acqua in cui, ogni giorno, possono introdursi microorganismi, alghe, insetti, foglie secche e sporcizia. La quantità di cloro nell'acqua di una piscina deve essere compresa entro valori specifici, definiti dalle vigenti disposizioni sanitarie. Tali valori devono essere nel range di 0.6-1.2 milligrammi a litro (grammi a M3): per questo motivo, per calcolare le giuste quantità di cloro da utilizzare, è fondamentale conoscere quale siano le dimensioni e quindi il volume d'acqua della propria piscina.

Soprattutto per quanto riguarda le piscine private, ossia quelle personali, è fondamentale effettuare una misura giornaliera del cloro perché, essendo queste piscine quasi sempre lasciate allo scoperto, l'evaporazione del cloro può portare ad un abbassamento drastico dei valori.

Una delle soluzioni più semplici da applicare nel caso in cui si misuri troppo cloro in piscina, è semplicemente quella di evitare di fare il bagno per un certo periodo e lasciare che il cloro evapori. In altri casi, può essere necessario utilizzare prodotti chimici specifici per l'abbassamento del cloro in eccesso. Infine, una soluzione estrema è quella di diluire l'acqua clorata con acqua pulita: si tratta di una soluzione estrema semplicemente perché un continuo sfruttamento di questo metodo di diluizione porterebbe ad una spesa eccessiva in termini di bolletta dell'acqua. Come per il pH, anche per quanto riguarda i livelli di cloro nell'acqua esistono specifici kit di misurazione, tra cui quello offerto da Ecoline.

La temperatura dell'acqua

A differenza delle piscine sportive, nelle quali la temperatura dell'acqua è mantenuta costante in un determinato intervallo di valori da apposite caldaie, le piscine private non dispongono di un correttore di temperatura. Spesso, infatti, esse presentano un'acqua molto fredda se sono posizionate all'ombra o eccessivamente calda se situate costantemente sotto il sole. Naturalmente, l'escursione termica dell'acqua è molto collegata, oltre che all'esposizione della piscina, anche alle dimensioni della stessa: piscine piccole, infatti sono maggiormente soggette alla variazione della temperatura mentre piscine di dimensioni più ampie riescono ad avere sbalzi di temperatura minori. In ogni caso, soprattutto in caso di acqua molto fredda, è consigliabile immergersi lentamente per dare la possibilità al corpo di abituarsi alla temperatura dell'acqua. Una temperatura eccessivamente fredda, infatti, come un errato valore di pH e di cloro, può essere molto pericolosa.